tecnologia del calore radiante

La tecnologia del calore radiante

Per quel che riguarda l'isolamento utilizziamo le tecnologie più innovative in relazione ad ogni specifico progetto: come le pannellature di isolamento Isoboard, un pannello termoisolante costituito da perlite espansa, fibre e leganti, in materiali naturale e con una struttura tale da richiedere spessori considerevolmente minori rispetto ai più utilizzati isolamenti in lana di roccia.

La varietà di forme e dimensioni dei pannelli radianti è tale da dare soddisfazione ad ogni esigenza edilizia e architettonica, consentendo la creazione di strutture originali e adeguate allo stile dell'ambiente in cui saranno integrate.
Raccordi e tubi, elementi fondamentali per il corretto funzionamento dei sistemi a calore radiante, sono di materiali di elevata qualità, studiati anche per agevolare al meglio il deflusso dei fumi di scarico.

Inoltre, se le canne fumarie esistenti non sono adeguate alle necessità tecniche evolute, si può intervenire ripristinando il canale fumo con materiali certificati.

Il calore radiante, come dimostrato da diversi studi, è il più sano, il più piacevole ed è il più adatto al benessere del nostro corpo. Per il calore radiante proponiamo soluzioni che permettono di distribuire il caldo in maniera graduale e prolungata nel tempo garantendo una temperatura mite e costante nell'ambiente abitativo.

Ecco alcuni materiali di approfondimento - per saperne di più:

- Le tecnologie ORTNER, azienda all'avanguardia nelle tecnologie per fumisti >>visualizza PDF.
- “I camini moderni tra rischio incendio ed arredamento>>visualizza PDF.

L'ipocausto

riscaldamento ad ipocausto
Il sistema di riscaldamento ad ipocausto era utilizzato nell'antica Roma, ed ha quindi più di 2000 anni.

Il termine ”ipocausto” indica un locale chiuso in cui viene fatta passare dell'aria calda, ed è un sistema utilizzato per il riscaldamento delle superfici adiacenti. Questo sistema punta alla più vasta distribuzione possibile del calore che deriva da una fonte.

Presso i Romani, dal focolare si portavano i gas di combustione, attraverso vari canali sotto il pavimento (chiamati appunto ”ipocausti”), verso l'uscita.

Il calore così creato e distribuito viene trasmesso principalmente per radiazione e crea nell'uomo una piacevole sensazione di benessere.

Questo tipo di riscaldamento consente di evitare gli svantaggi dovuti ad un alto grado di convezione, come ad esempio l'aria dell'ambiente secca e con un'alta presenza di polvere.

Il camino a irraggiamento e la terapia del calore


Il piacevole effetto fisiologico del calore ceduto dal camino ad irraggiamento viene percepito come molto benefico e sano proprio grazie all'effetto di irraggiamento. Il calore irradiato può essere addirittura paragonato a quello solare, per il senso di benessere che crea.

L'irraggiamento del camino ad irraggiamento produce processi importanti a livello di fisiologia del corpo: infatti il sistema neurovegetativo reagisce in maniera positiva ed il clima creato dal calore per irraggiamento provoca anche una riduzione della frequenza del polso, della pressione sanguigna arteriosa e della frequenza respiratoria.

L'irraggiamento del calore creato della stufa in maiolica influenza positivamente anche la qualità dell'aria producendo un profumo gradevole. Nessuna polvere viene creata o sollevata (il riscaldamento per irraggiamento attraverso una stufa in maiolica, al contrario del riscaldamento tradizionale, provoca infatti solo una ridotta velocità dell'aria ed in questo modo la polvere non viene smossa e non finisce nell'aria) e si mantiene il giusto grado di umidità relativa nell'aria.

Gli accumulatori

Se ci si avvale delle più avanzate tecnologie di installazione di stufe e camini si può sfruttare al meglio le capacità termiche di questi sistemi di riscaldamento. Come Gioco Fuoco, scegliamo e impieghiamo solo soluzioni avanzate.

Tra i sistemi che proponiamo ci sono gli accumulatori modulari in ceramica KMS che, prolungando il percorso dei fumi di combustione, puntano ad estrarne la maggiore quantità di calore prima che questi vengano dispersi dalla canna fumaria.

Laddove lo spazio a disposizione non permetta di inserire la struttura KMS, interveniamo con gli accumulatori rialzati ad anello, sistemati e impilati sopra la camera di combustione.

Una altra alternativa per l'accumulo di calore è quella offerta dai mattoni in magnesite, che possono essere sistemati attorno alla camera di combustione e a loro volta coperti dal rivestimento in cemento refrattario (è una soluzione meno ingombrante delle altre).

Una soluzione più economica, invece, si può avere utilizzando una struttura in metallo, il cosiddetto "cappotto", che viene opportunamente riempito con della magnesite in polvere.

I rivestimenti

Per quel che riguarda i rivestimento, vari studi e ricerche avanzate hanno portato a definire tecniche innovative e ottimizzate.

Il rivestimento di un camino o di altri sistemi riscaldanti, che sono sottoposti a evidenti sforzi, termici e meccanici, a lungo andare possono perdere efficienza e integrità se non sono a regola d'arte e se non si impiegano materiali adeguati.

Noi utilizziamo materiali adatti, colle, malte e intonaci termoresistenti, incombustibili e di alta qualità tecnologica.

Impieghiamo nei rivestimenti vari materiali, come tessuti ignifughi, reti in fibre speciali, e così via - le soluzioni di volta in volta più indicate per irrobustire la struttura e permettere che possa irradiare meglio il calore nell'ambiente, per scongiurare infiltrazioni di fumi, infiltrazioni di umidità, dilatazione dei materiali, formazione di crepe e, non ultimo, per conferire un aspetto estetico gradevole all'opera.

Tra i prodotti che proponiamo c'è "Fresco": è un mastice speciale e molto resistente all'abrasione, può essere impiegato sulle pareti radianti delle stufe in maiolica e dei caminetti, è disponibile in molti colori e permette anche di introdurre elementi estetici e cromatici che donano originalità all'ambiente.

Affidati all'esperienza di Giocofuoco

Arriva il definitivo stop al fai da te con le Norme UNI 10683-2012 e UNI/TS 11278 per generatori alimentati a pellet, legna o altri biocombustibili solidi.

Anche a causa dell'elevato costo del gas, sempre più spesso nelle case vengono accesi caminetti a legna, stufe e stufette. Certo, non sono più le vecchie stufe, quelle delle nostre nonne, quelle tanto poco efficienti: oggi si tratta di impianti ad elevato contenuto di tecnologia che garantiscono sicurezza e alta efficienza, pur dando quelle emozioni e quel senso di caldo benessere che soltanto la fiamma riesce dare.

La normativa citata stabilisce i criteri di verifica, di installazione, di collaudo e di manutenzione di impianti destinati al riscaldamento ambiente, alla produzione di acqua calda ed alla cottura dei cibi. Altresì stabilisce che l’installatore deve essere un professionista abilitato per poter provvedere alla corretta installazione... Clicca qui per leggere l'articolo completo.